Incontro nazionale Genuino Clandestino a Pesaro [foto]

_DSC4476 copiaPesaro, 24-25-26 ottobre
Siamo stat* in Puglia, Calabria, Sicilia, dopo Pesaro. Eppure non ci scordiamo come la tribù genuina è stata accolta a Pesaro, e come ha riempito le strade e i palazzi dell’ordinato centro cittadino. Un giardino interno, con cucina da campo, tende, area ricoperta di paglia, lavandini improvvisati con stile, dove ognun@ lavava accuratamente il suo piatto. L’apertura degli spazi a partire dai bisogni. Venerdì sera ci hanno detto che non c’era il bagno, sabato mattina ce n’era uno disponibile, sabato pomeriggio due. Alla sera del sabato anche il palazzo di fronte ha ospitato i genuini per la notte.Ma la domenica, la domenica un trivio di strade è diventato piazza, campo da giochi, cucina e teatro. Cucine di strada, prodotti bio e di altissima qualità, oltre che genuini clandestini, e giochi in legno per bambini di tutte le età. In confronto il mercato della concorrenza, nella grande piazza quadrata, con i gazebi preconfezionati e le installazioni finto-contadine, sembrava spopolato. Gli abitanti erano entusiasti del mercato genuino clandestino. Assaggiavano, parlavano e domandavano quando sarebbe stata la prossima volta. La prossima volta sarà in un’altra città, e non sarà mai uguale. Oppure sarà ovunque, se vi darete/ci daremo da fare.

***

A volte dopo le tappe con i contadin* riportiamo libri, film, cose interessanti che incontriamo.
Dal Genuino pesarese:
Jean Giono, “L’uomo che piantava gli alberi”, editore Salani, dalla biblioteca dell’Oltrefrontiera
e
– Ivan Fantini, “Anonimo fra gli anonimi“, Edizioni Barricate, un incontro non solo di carta, al mercato della domenica, insieme alle marmellate, conserve e altri prodotti del suo Boscost’orto.

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“Il cuore che ride la tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. ci sono delle uscite, da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle occasioni. Riconoscile. Afferrale, Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita. QUalche volta. E più impari a farlo di frequente più luce ci sarà. La tua vita è la tua vita. Sappilo finché ce l’hai. Tu sei meraviglioso. gli dei aspettano di compiacersi in te.”
Charles Bukowski – sui muri della biblioteca del CSA Oltrefrontiera, Pesaro
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